Leggere e amare
leggere al mare
amare un libro
amarne i personaggiCome le tue caramelle
leggere e amare.
Passavo la mano nei tuoi capelli e annusavo dietro al tuo orecchio…
Ricordate che vi avrei parlato della persona di cui mi sono innamorata?
Ora ve ne parlo.
Veniva sempre a scuola con un libro, quasi ogni giorno diverso, all’ intervallo spariva oppure si sedeva in corridoio con gli auricolari nelle orecchie.
Era distante, era qualcosa di diverso, di completamente estraneo alla merda che girava li.
Le fabuleux destin d’Amélie Poulain.
Odiavo quella scuola.
Poi mi sono innamorata, ed era un problema.
Poi vi racconto.
Compagni di scuola che ti escludono.
So che è sbagliato dirlo ma a volte mi sento davvero superiore a quei decerebrati.
Le ragazze sono quasi tutte truzze senza cervello, i ragazzi pure e hanno in testa ben poco.
Le prese in giro, le risatine alle spalle, io che mi rifugio nei libri, nella musica e nei pc.
Si salvano pochi individui.
In quella scuola i prof se ne fregano abbastanza di te, promuovono gratis. Certo, se studi, hai voti migliori, ma diventi in automatico un secchione.
Se hai un cervello che ragiona in modo superiore al loro sei una merda.
Se non ti vesti con abiti dai colori assurdi, scollati, pantaloni Frankie Garage o leggings, qualunque sia il tuo fisico, se non segui le tendenze, sei una sfigata.
Se non ti trucchi e non ti sbatti in faccia un kilo di terra idem.
In tutto questo io sono una secchiona, merda, sfigata.
Mi escludono come nel peggiore dei teen-movie americano, roba che neache in Mean Girls tra un po’.
Vi aggiornerò presto per farvi sapere se sono sopravvissuta.
Eccomi qua molto semplicemente, o forse dire semplicemente non è del tutto corretto, non mi sono mai definita “semplice” come persona…
Mi chiamo D. sono una ragazza, ho 16 anni, odio la mia scuola, la gente che la frequenta, odio non trovare persone con gusti simili ai miei in questo buco di culo di città dove abito, odio sentirmi l’ unica con un cervello, circondata da scemi.
Odio il mio corpo che sta cambiando troppo.
Odio non essere capita.
Ho deciso di scrivere su questo Tumblog perchè mi sembra il posto giusto dove sfogarmi.